Xylella, perché non favorire la ricerca e aprire alla comunità scientifica internazionale?

La libertà di ricerca è un elemento fondamentale della scienza e dell’indagine scientifica, sancito anche dalla nostra Costituzione. Soprattutto quando si presentano criticità e crisi importanti, in genere, buon senso vorrebbe che nella ricerca di una soluzione fossero coinvolte le migliori energie a disposizione.

Sorprende quindi vedere come, negli oltre 5 anni in cui in Puglia sta divampando la cosiddetta emergenza Xylella, la comunità scientifica italiana e internazionale non sia mai stata coinvolta né ascoltata. Com’è possibile? Com’è possibile che nel Comitato tecnico-scientifico istituito dalla Regione Puglia per individuare le strategie idonee ad affrontare l’emergenza dovuta alla propagazione del batterio – BATTERIO – Xylella fastidiosa, non sia presente neanche un batteriologo? 

E come si spiega il fatto che diverse sperimentazione scientifiche finanziate dalla regione Puglia che già hanno dimostrato ampiamente che è possibile curare il fenomeno del disseccamento al di là della presenza o meno del batterio, siano totalmente ignorate e accantonate?

Quello che sta avvenendo in Puglia, e in particolar modo in Salento, è gravissimo. Non solo perché ormai la diffusione del disseccamento rapido degli ulivi (Codiro) ha assunto preoccupanti risvolti economici, ambientali, e sociali. Ma anche e soprattutto perché la sussistenza di forti incertezze scientifiche in merito alle caratteristiche del batterio Xylella fastidiosa, alla sua presenza sul territorio e alla sua propagazione (incertezze confermate anche nelle recenti audizioni che come deputati stiamo portando avanti nel corso dell’Indagine conoscitiva sul tema) non sono state sufficienti a ostacolare l’abbattimento di un numero considerevole di piante, nonché l’adozione di pratiche fitosanitarie fortemente impattanti sulla biodiversità e sulla salute.

Non sarebbe forse il caso, prima di ledere diritti delle persone e devastare un paesaggio e una cultura, permettere alla comunità scientifica dicollaborare e lavorare nel merito?

QUI potete leggere la mia interrogazione ai Ministri competenti in materia.

RSS
Follow by Email
Facebook
Google+
http://www.saracunial.net/in-parlamento/xylella-ricerca-scientifica/
Twitter
YouTube
YouTube
LinkedIn